I benefici della cannabis terapeutica:
la storia di Graziella

Mi chiamo Lilia ed insieme a mia sorella Claudia da 6 anni curiamo nostra madre Graziella, ammalata di Alzheimer misto a demenze vascolari. Da 2 anni circa vive a Palermo da mia sorella, accudita h 24 da badanti. Cerco di procedere con ordine per dare una visione e testimonianza chiara ed utile.

OTTOBRE 2016: mia madre cade da ferma in casa e purtroppo non riprende più a camminare da sola se non con fisioterapia. Si trova quindi una sedia adatta su cui è tutt’ora.

GIUGNO 2017: a causa di una potente intossicazione da farmaci neurolettici ( che prendeva da un anno circa per un peggioramento repentino dell’umore e dell’aggressività verbale e fisica) mia madre non stava più seduta dritta né rilassata a letto. Aveva continui movimenti spastici e dolori muscolari che le impedivano qualunque postura, scivolava dalla sedia, si piegava su sé stessa.  Aveva poi insonnia costante e purtroppo aveva anche perso il linguaggio e lo sguardo lucido che ancora conservava.

Per questi problemi e per poter viaggiare verso casa, a Genova, ha iniziato la terapia a base di cannabis terapeutica: Bediol o FM2 e Bedrolite.

Aveva iniziato con 1 goccia 3 volte al di, aumentando fino a regime. Il dosaggio è stato variato tante volte prima di trovare un equilibrio. La terapia ha avuto effetto fin dai primi giorni, in un mese stava già molto meglio: aveva ripreso sonno, appetito e aveva una postura più dritta senza dolori.

Dopo Natale 2017 abbiamo anche notato evidenti miglioramenti cognitivi, del linguaggio e della lucidità con risposte a tono.

Senza dubbio per lei funziona meglio FM2 del Bediol. Lo abbiamo notato passando a Bediol a causa della carenza di FM2 infatti dorme di meno ed è più lucida ma più agitata. Il medico da 2 settimane ha quindi inserito olio di BEDICA, varietà indica, per migliorare l’umore. L’umore è migliorato ma impiega 3- 4 ore a fare effetto. Il Bedrolite invece lo prende sempre 3 volte al giorno: mattina, pomeriggio e sera. Adesso sono tornati i problemi del poco sonno, credo a causa della mancanza di Fm2 che su di lei in generale ha un effetto migliore rispetto al Bediol che la agita un po’ oltre il suo normale carattere.

L’esperienza ci dice che i dosaggi son sempre da rivedere e aggiustare, che il Bediol e FM2 su di lei hanno effetti diversi e che le preparazioni galeniche ogni volta, pur con uguale ricetta, sono diverse.

A causa della discontinuità nelle forniture il reperimento della cannabis terapeutica è UN LAVORO: una specie di faticosa caccia al tesoro dove bisogna prevedere i tempi, prenotare le scorte e attaccarsi ad Internet per trovare la farmacia che ha il farmaco a cui spedire la ricetta.  In Sicilia non è ancora erogata a carico dalla Regione. Lo sforzo economico è ingente, non potremo sostenerlo per molto tempo ancora. Attualmente è ancora a Palermo e non sappiamo cosa fare, se lasciarla qui o riportarla a casa a Genova.

Comunque i risultati su di lei sono stati magnifici ed inaspettati, ha quasi del miracoloso rispetto a com’era e nessuno, nemmeno il medico che l’ha in cura avrebbe immaginato tanto.