La dott.ssa Bonfiglio scrive per inFioreScienza: Cannabis medica in Liguria, prescrivibilità a carico del SSR

Con Legge Regionale n. 26/2012, modificata dalla Legge Regionale n. 28/2013, è stata resa possibile, in Liguria, l’erogazione a carico del SSR delle preparazioni galeniche a base di Cannabis sativa (C. sativa). In Italia, Cannabis è classificata in tabella II come sostanza stupefacente e psicotropa e con il decreto ministeriale del 9 novembre 2015 è stata delegata alle regioni la modalità di rimborso per questa terapia.

Per promuovere maggior chiarezza nei rapporti fra i servizi, operatori e pazienti, la Rete regionale di terapia del dolore, con il supporto delle cure palliative e delle farmacie ospedaliere liguri, ha lavorato alla redazione di un documento – determina regionale a marzo 2016 – condiviso sulle indicazioni, procedure di gestione ed erogazione del preparato galenico. Il gruppo di lavoro ha stabilito che in Liguria, per la prescrizione della terapia con preparati magistrali di C. sativa a carico del SSR, l’utente deve far riferimento al Centro di medicina del dolore e cure palliative dell’ASL di appartenenza come unica struttura abilitata; nell’area metropolitana di Genova le farmacie delle Aziende ed Enti ospedalieri possono erogare i medicinali prescritti dagli specialisti afferenti alle stesse Aziende. Per i pazienti sotto i 25 anni la prescrizione è demandata all’IRCSS Gaslini.

In sintesi i residenti liguri possono accedere a questa terapia a carico del sistema sanitario regionale passando attraverso i centri di medicina del dolore/cure palliative della loro ASL. Il compito di questi centri è valutarne l’indicazione terapeutica e prescrivere il prodotto galenico prescelto. La ricetta avrà validità un mese, non recherà il nome del paziente ma un codice alfanumerico  poiché  cannabis risponde alla normativa per le sostanze  catalogate in tabella II degli stupefacenti. Il medico avrà cura di conservare un registro con i pazienti inseriti in terapia e la loro corrispondenza di codice alfa numerico. Il paziente dovrà firmare il consenso informato alla terapia e una dichiarazione di impegno ad aderire alle condizioni di cura. Fino ad ora la dispensazione del prodotto a carico del SSR avviene attraverso le Farmacie ospedaliere. E’ imminente l’emanazione di un nuovo atto regionale che coinvolgerà anche alle farmacie non ospedaliere .

Dott.ssa Monica Bonfiglio
Centro di Medicina del Dolore ASL4 Liguria
mbonfiglio@asl4.liguria.it